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La conferenza stampa senza senso di José Mourinho

di Il Calcio Inglese di Il Calcio Inglese — 1 anno fa in Il Calcio Inglese

Una settimana di polemiche non lo hanno per niente scalfito. La sconfitta fuori casa contro il Brighton alla seconda giornata di Premier League, è suonato subito come un campanello d’allarme, scatenando la furia dei tifosi, arrabbiati per il tipo di calcio espresso dalla squadra).

Nella conferenza di preparazione alla sfida contro il Tottenham del prossimo lunedì, José Mourinho ha dato sfogo a tutte le sue qualità di “comunicatore seriale”, regalando 4.19 minuti di assoluto spettacolo. È arrivato in anticipo, ha risposto quasi ed esclusivamente con monosillabi e se n’è andato. Semplice ed efficace, come mai ci aveva abituato in passato.

Ha un buon rapporto con Ed Woodward?

“Certo.”

C’è qualche problema tra di voi?

“No.”

Ha letto i report che parlo di una possibile litigata tra voi?

“Non leggo nemmeno il 10% di quello che scrivete.
Non sono la persona giusta a cui chiedere”.

Quando Pogba ha detto che l’attitudine contro il Brighton era sbagliata, come si è sentito da allenatore?

“Paul lo ha detto. Se volete una risposta dovete chiedere a lui”.

Saranno disponibili Matic, Sanchez e Valencia per il prossimo match?

“Non lo so perché oggi è venerdì, ci alleniamo sia domani che domenica. E poi lunedì giochiamo. Comunque si stanno allenando con la squadra. Dalot si è allenato per la prima volta questa settimana, quindi sta guarendo”.

Quanto è stata difficile questa settimana? Crede che i giocatori saranno più motivati dopo la sconfitta patita contro il Brighton la scorsa settimana?

“No. Difficile è subito dopo la partita. È sempre difficile soprattutto per persone che ci tengono al lavoro che fanno e all’essere professionisti, ma dopodiché si inizia a pensare subito al match successivo. La stessa cosa quando perdi: sei contento ma devi concentrarti sulla partita successiva. Quando perdi, ancora di più.”

Crede che le reazioni alla sconfitta siano state esagerate, anche se lei non le ha lette/sentite? 

“Lei è pessimista, io no.”

Come si sente in relazione al calcio che sta giocando la sua squadra questa stagione?

“Penso che abbiamo giocato bene e vinto con il Leicester.
Penso che abbiamo giocato male e perso con il Brighton.”

Cosa vorrebbe vedere contro il Tottenham dalla sua squadra?

“Vorrei giocare bene e vincere.”

E come crede di farlo?

“Giocare bene e vincere. Non fare errori, giocare bene e vincere.”

Crede che Bailly e Lindelof siano migliorati nella maniera che sperava?

“Non analizzo con voi i miei giocatori.”

Cosa ne pensa degli Spurs, del modo in cui giocano e del lavoro di Pochettino?

“Non commento.”

Crede che la sfida con il Tottenham sia quella giusta al momento giusto?

“Dobbiamo giocare 19 partite in casa e 19 in trasferta. Non so quale sia il momento migliore.
Il calendario ci ha messo contro il Tottenham alla seconda giornata e poi avremo due trasferte contro Burnley e Watford. Ovvio che con il Tottenham è difficile, l’hanno scorso sono arrivati tra i primi 4.”