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“The Hurricane”, l’uomo dei record

di Romanzo Calcistico2 anni fa in Calcio

“Harry non è solo il miglior attaccante inglese, ma è uno dei migliori al mondo. È troppo difficile per me trovare le parole giuste per descriverlo. Sono innamorato di lui e non solo perché è forte e segna, ma perché è umile. E’ un esempio nel calcio di oggi” dirà colui che gli ha dato fiducia e lo ha lanciato ufficialmente in prima squadra, mister Pochettino, di “Hurricane”, al secolo Harry Kane.
E mai soprannome fu più azzeccato perché l’assonanza è sconvolgente e il suo impatto sulle partite è davvero travolgente come un uragano. Il 2017 per lui è stato l’anno dei record: nell’anno solare ha segnato la bellezza di 56 gol in 58 partite contando tutte le competizioni a cui ha preso parte, superando così Messi (che ha chiuso a 54!) nella speciale classifica dei bomber dell’anno.
È la prima volta dal 2010 che il primato non va all’argentino o a Cristiano Ronaldo. 39 dei 56 totali poi li ha messi a segno in Premier League da gennaio a dicembre, superando così il record di 36 marcature detenuto da King Alan Shearer ai tempi del Blackburn Rovers. Tra l’altro con la tripletta di ieri sono 6 nell’anno solare: mai nessuno ci era riuscito prima in Premier League. 
In stagione poi il centravanti inglese ha toccato già quota 27 in 27 match totali disputati, 6 in Champions League in 5 partite giocate.
In carriera le reti tra totali tra club e nazionali sono 168.
A soli 24 anni.
C’è poco altro da aggiungere che i numeri già non dicono.
Statistiche terrificanti, statistiche da campione vero.
“The Hurricane” si sta abbattendo impetuoso sulla Premier League.
Harry Kane è già nella storia e non sembra volersi affatto fermare.