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Perché proprio “Mercoledì”?

di Il Calcio Inglese2 anni fa in Calcio

Non ci crediamo assolutamente che nessuno di voi, almeno una volta della vita, si sia mai chiesto: per quale diavolo di motivo a Sheffield c’è una squadra che fa Mercoledì di “cognome”? Effettivamente è strano. Solitamente se una città divide la propria fede calcistica in due o più società, l’unico vero tratto distintivo sta nei sostantivi “City”, “United” o “Rovers” ma non certamente il giorno di una settimana.

Ebbene, nonostante alla domanda venga da rispondere istintivamente “perché sono stati fondati il mercoledì”, la risposta è molto più complicato di quanto sembri. I fondatori del club infatti, come del resto la gran parte degli abitanti di Sheffield, lavoravano nel settore siderurgico ed erano costretti a stressanti turni di lavoro e orari al limite dello sostenibile e avevano come unico giorno libero il mercoledì. Wednesday, appunto. La loro vita girava intorno a quelle 24 ore, nelle quali dovevano trovare tempo per la famiglia (chi l’aveva), per la squadra (allenamenti o partite non faceva differenza) e ovviamente per sé.

Le fabbriche, le industrie e tutti gli stabilimenti che in quel tempo sorgevano anche nel centro cittadino e che hanno irrimediabilmente cambiato l’immagine urbanistica di Sheffield, erano uno dei cuori pulsanti dell’economia inglese e non avevano (o meglio, non potevano) fermarsi per nessuna ragione al mondo. In una città dove è nata la prima squadra di calcio della storia (lo Sheffield FC) e che conta ben 4 squadre, doveva esserci obbligatoriamente una storia del genere da raccontare.