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La leggenda di Devis Mangia e il panettone

di Redazione HelloSport di - — 1 anno fa in Calcio

“Tanto il panettone non se lo mangia”. Quante volte abbiamo sentito questa frase? E quante volte puntualmente l’allenatore di turno è stato cacciato prima di metà stagione? Tante, troppe. Oggi però vi raccontiamo una storia di calcio diversa da tutte le altre, in cui lieto fine e finale drammatico si incrociano per sfociare nell’assurdo. Questa è la storia di un uomo che ha fregato tutti. Questa è la leggenda di Devis Mangia.
La stagione 2010/2011 del Palermo inizia nel caos più totale. E’ soltanto il 31 Agosto e scoppia la prima vera bomba: “Stefano Pioli non è più l’allenatore del Palermo”. Sono bastati soltanto due mesi (e per di più estivi) al presidente più imprevedibile d’Italia Maurizio Zamparini per esonerare il buon vecchio Pioli, colpevole di esser stato eliminato dal Thun nel 3° turno preliminare di Europa League. E così il campionato non è neppure iniziato e arriva il primo cambio allenatore. È l’ora di una scommessa. È l’ora di Devis Mangia. Matricola sì, ma personalità da vendere. L’andamento altalenante dei rosanero però fa sì la squadra arrivi a dicembre con un totale di 20 punti in classifica, di cui 18 raccolti in casa, frutto tra l’altro di 6 vittorie consecutive al Barbera, e solo due fuori casa, a Roma contro la Lazio e a Parma con due 0-0. In parole povere il Palermo fuori casa in campionato è quasi nullo e, tra l’altro non ha ancora realizzato neanche un gol. Dite che il presidente sarà contento? 
Poi però l’incantesimo si rompe del tutto e anche le mura amiche considerate invalicabili e indistruttibili cominciano a scricchiolare. Il Palermo perde contro il Cesena sabato 10 dicembre e riperde il martedi successivo, seppur ai rigori, contro il Siena negli ottavi di Coppa Italia. Si arriva così al 17 Dicembre. Non è una data qualunque, è la vigilia del derby più infuocato di Sicilia. È la vigilia di Catania-Palermo. Mangia sa che non tira una buonissima aria, soprattutto se il tuo presidente è come noto un vero e proprio MANGIA-ALLENATORI. Devis sembra aver capito tutto, ed è per quello che la sua conferenza stampa pre-derby rimarrà per sempre scolpita nella storia.
Devis, spavaldo come pochi, arriva in zona interviste e va a sedersi. Ma non è solo: al suo fianco, a fargli compagnia, un bel panettone. Dice poche parole, semplici, efficaci, convinte: “Ho sentito tutte le belle voci che girano attorno all’ambiente e su di me. Ci tenevo a dirvi che comunque, io, almeno, il panettone me lo mangio”.
18 dicembre: Catania-Palermo 2-0
20 dicembre: Zamparini licenzia Devis Mangia
Esonerato prima di Natale? Sì, ma provate a dirgli che non ha mangiato il panettone.

 

Scritto da KLOSE dell’altro mondo