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Fatica e sudore: i nostri migliori nemici

di Cronache di spogliatoio di Cronache di Spogliatoio — 1 anno fa in Calcio

Fedele compagno, molesto nemico. Non imparerò mai a capirlo. Sentirlo scorrere sui pori della pelle che mi supplicano di fermarmi, scatena il mondo dentro di me. Sapete quanti litri di sudore siamo in grado di produrre durante una partita? Fino a 6, se quella dannata palla gialla continua a incendiarci la testa come oggi.

Una vertigine, affascinante e infame. Come una pacca sulla spalla da una mano amica, che ti rassicura sussurrando all’orecchio che tutto andrà bene. Stiamo dando il massimo e la goccia che calca la palpebra è lì a ricordarcelo. Chiudi gli occhi, già lo sai. La goccia si trasforma in lacrima, frizza, brucia ma questo è quello che vogliamo. Quello che cerchiamo quando l’erba si piega sotto il peso degli scarpini.

Dobbiamo imparare a convivere col sudore. Non esiste rimedio, esiste il compromesso. L’educazione siberiana dei nostri allenamenti, da sempre pensati alla sera con temperature inverosimili non ci aiuta. La partita diventa un momento a parte, lontano anni luce dalle condizioni della settimana. Il corpo non si abitua mai a questo bungee jumping e noi, nel tempo, abbiamo imparato a strizzare l’occhio alla fatica. Ecco un piano integrativo alimentare che può davvero fare la differenza.