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7 calciatori che sono diventati politici

di Redazione HelloSport2 anni fa in Calcio

Ci sono uomini destinati a essere grandi. Un passo alla volta, obiettivo dopo obiettivo. Non si accontentano mai, vogliono sempre di più. Come se esistesse un cromosoma che solo i numeri uno hanno. Ci sono ad esempio calciatori professionisti, in alcuni casi vere e proprie leggende di questo sport, che dopo aver appeso le scarpette al chiodo, hanno deciso di iniziare la carriera politica. L’ultimo esempio è quello dell’ex Pallone d’Oro George Weah, ma non è il solo.

Questi 7 calciatori che sono scesi in politica.

Julio Ricardo Cruz

Dopo aver segnato quasi 100 gol in Serie A con le maglie di Bologna, Inter e Lazio è tornato in Argentina per tentare l’avventura politica. “El Jardinero” è diventato il sindaco della città di Lomas de Zamora vicino a Buonos Aires.

Hakan Sükür

Sükür si ritirò dal calcio nel 2008 e nel 2011 venne eletto al parlamento turco con l’APK, il partito di Erdogan. L’ex Inter e Parma è stato poi ricercato con l’accusa di complicità nel colpo di stato fallito in Turchia nel luglio del 2015.

Kakha Kaladze

In mezzo a campioni leggendari come Maldini e Nesta, il georgiano ha scritto la storia recente del Milan e nonostante mezzi tecnici non eccellenti, è riuscito sempre a ritagliarsi il suo spazio nella difesa rossonera. Da qualche anno è sceso in politica ottenendo fin da subito incredibili risultati. Prima come Ministro dell’Energia e dallo scorso ottobre come sindaco della capitale della Georgia Tiblisi.

Gianni Rivera

Il primo Pallone d’Oro italiano, uno dei più grandi di sempre della storia del nostro calcio protagonista assoluto della Partita del Secolo Italia-Germania 4-3, ma anche deputato. Nel 1987 infatti accettò la proposta della Democrazia Cristiana per candidarsi alla Camera e successivamente lo fece anche per l’Ulivo. Ha proseguito poi la sua carriera politica con risultati non esaltanti nella città di Milano.

Marc Wilmots

L’ex allenatore di Belgio e Costa d’Avorio, nel 2003 si dimise dallo Schalke 04 per entrare in politica e diventare membro del Senato belga per il partito liberale dei francofoni. Nel 2005 si dimise dal ruolo di senatore, uno dei pochissimi nella storia del Belgio ad averlo fatto.

Romario

La leggenda del Brasile dopo aver scritto la storia del calcio, ha pensato bene di candidarsi al Senato carioca, ottenendo al primo tentativo una poltrona. Genio in campo, meno fuori vista la sua proposta di legge che ha fatto ridere tutto il paese: «Dobbiamo proibire la musica Funk, perché esalta il crimine».

George Weah

La sua corsa infinita, quella iniziata nel ’96 a San Siro contro il Verona e che lo ha reso celebre nel mondo, è finalmente arrivata al traguardo. Al terzo tentativo George Weah è diventato il Presidente della Liberia.